CAMMINAGAEP - 2008
I tempi, i dislivelli e le difficoltà, eventualmente riportate, sono indicate di massima e sono influenzate notevolmente dalle condizioni atmosferiche. Così pure gli itinerari, che in base alle condizioni che si troveranno sul percorso, potranno essere modificati da parte degli accompagnatori senza preavviso alcuno.
Si raccomanda sempre di indossare calzature ed indumenti idonei all’ambiente di montagna.
Legenda:
(o) USCITE FACILI - effettuabili da tutti, a carattere turistico.
(x) USCITE IMPEGNATIVE a carattere alpinistico.
(ox) USCITE MISTE in ambienti in cui sono presenti entrambe le situazioni sopra riportate.
Si raccomanda sempre di indossare calzature ed indumenti idonei all’ambiente di montagna.
Legenda:
(o) USCITE FACILI - effettuabili da tutti, a carattere turistico.
(x) USCITE IMPEGNATIVE a carattere alpinistico.
(ox) USCITE MISTE in ambienti in cui sono presenti entrambe le situazioni sopra riportate.
26 gennaio
62a Assemblea ordinaria dei soci - Appuntamento istituzionale per un bilancio delle attività svolte e la presentazione dei nuovi programmi.
Incontro importante perché quest’anno verrà eletto il Consiglio Direttivo che guiderà il sodalizio per il triennio 2008-2010. L’assemblea deve soprattutto essere un momento per stare insieme, parlare di montagna, scambiare idee e opinioni e fare proposte per migliorare le nostre attività.
3 febbraio
(ox) LA THUILE - Valle d’Aosta (Gruppi - Molinari)
Escursionismo sulla neve, per appassionati di sci di fondo e ciaspole. In inverno a La Thuile ci si può muovere in tanti modi, anche a piedi, godendo lo stesso della neve, del sole, della natura e dei panorami. Per questo proponiamo delle passeggiate di diversa lunghezza su neve battuta che raggiungono villaggi, boschi e belvedere. Per facilitare l’osservazione, lungo i percorsi nei boschi troveremo pannelli che illustrano gli animali e le piante presenti, indicano i nomi delle montagne e delle vallate. Sarà possibile fare anche sci di fondo.
17 febbraio
(ox) MONTE ZERBION - Valle d’Aosta (Gruppi - Molinari)
Escursionismo sulla neve, per appassionati di sci di fondo e ciaspole. Un percorso davvero splendido che permette di raggiungere una postazione panoramica unica dove lo sguardo può spaziare su Gran Paradiso, monte Bianco, Cervino, monte Rosa, la valle di Ayas e la vallata principale della valle d'Aosta.
23 febbraio
CONVIVIO “UOMO GAEP” - Cena sociale
AGRITURISMO “Il Campo del Corbellaio” - Località Albareto di Ziano Come tradizione sarà l’occasione per ritrovarci insieme e premiare uno dei soci più meritevoli del nostro sodalizio. Per agevolare i partecipanti sarà organizzato sevizio pullman.
2 marzo
(o) SENTIERO VERDE - AZZURRO Quinta tappa: Zoagli - Sestri Levante (Eridano - Pattini)
La quinta tappa, con i suoi 17,6 Km è la più lunga del sentiero verde-azzurro; non è però la più faticosa perché il suo percorso è in gran parte pianeggiante o con pendenze limitate; la somma complessiva dei dislivelli è di 600 m. Questo itinerario attraversa uno dei tratti più urbanizzati della Riviera di Levante: percorre per quasi cinque chilometri passeggiate lungomare e calate di porti turistici e per mezzo chilometro sta sulla via Aurelia. Per fortuna questo tratto è uno dei più belli e panoramici della statale.
7 marzo
Conferenza e immagini: Alta Via delle Dolomiti n. 1
Serata con Mariano Marcotti - c/o il Salone parrocchiale di Gossolengo (PC) in via Marconi alle ore 21. Ingresso gratuito. Esperienza di trekking, dalla Val Pusteria alle Pianure Venete. Vasti panorami di incontri sia con i monti sia con le genti di montagna attraverso il cuore delle Dolomiti: Val Badia, Ampezzano, Alto Agordino, Zoldano e Bellunese.
16 marzo
(ox) PARCO DEL BEIGUA: Le Faie - M. Beigua - Prariondo (Molinari - Pironi)
Nel comprensorio del Parco del Beigua esiste una fitta rete escursionistica che si sviluppa per circa 500 km. e che permette di ammirarne ed apprezzarne le bellezze ambientali e storico-culturali. Noi percorreremo il sentiero che dall'abitato di Le Faie attraversando tratti di vegetazione a macchia mediterranea e, in prevalenza, a boschi misti di latifoglie (roverelle, poi noccioli, castagni, ontani), fino ad arrivare alle zone di brughiera ci condurrà a Prariondo, in una zona di faggi piuttosto radi. Vicino ai torrenti si potrà osservare la vegetazione igrofila.
29-30 marzo
(ox) ALTA VAL NURE - Vecchia Dogana del Crociglia - Rifugio V. Stoto
La sicurezza in montagna (Rebessi - Tosi) Dedicheremo le giornate ad un “ripasso” di come si procede in montagna con differenti tecniche e in ambienti diversi. L’escursione sarà condizionata dalla presenza o meno di neve.
4 aprile
Conferenza e immagini: La magia della Rocca dei Borri,scalando la grande cascata ghiacciata
Serata con Davide Chiesa e Antonio Zavattarelli c/o il Salone parrocchiale di Gossolengo (PC) in via Marconi. Parleremo non solo di cascate di ghiaccio, ma anche bellezze di uno scorcio di quest’angolo tra i belli di tutto l’Appennino. Esso offre dagli itinerari a piedi sui più alti monti alle vie ferrate, dalle arrampicate moderne su roccia alle numerose colate ghiacciate, dall’alpinismo classico alle vie impegnative di misto.
13 aprile
(ox) LAGO DI GARDA - Campione - Prabione (Gruppi - Molinari)
Il percorso che proponiamo, noto anche come anello di Campione ci condurrà alla spettacolare forra di San Michele. Percorreremo parte della Bassa Via del Garda e attraverseremo boschetti di carpini e castagni. I panorami sono di grande bellezza. Dislivello totale: 940 m. Tempo: ore 4
25-27 aprile
(ox) PARCHI D’ABRUZZO (Pironi - Rebessi)
Proponiamo una tre giorni in centro Italia con mete escursionistiche e turistiche culturali. Il sistema di parchi e riserve naturali dell'Abruzzo istituito a protezione di una natura a tratti ancora selvaggia sorprende per ricchezza e varietà. Qui vivono ancora animali simbolo della fauna italiana come il lupo e l'orso altrove scomparsi e altre specie caratteristiche come il camoscio d'Abruzzo. La regione è caratterizzata da un patrimonio di flora e vegetazione di notevole valenza naturalistica. Ma l'Abruzzo dei Parchi non è fatto soltanto di natura: le aree protette racchiudono centri storici di grande interesse e beni culturali di notevole importanza e conservano culture e tradizioni locali che meritano di essere portate alla nostra attenzione.
1 maggio
(o)FESTA DI PRIMAVERA - Alta Val Nure - Piacenza
La consueta festa presso il nostro Rifugio Vincenzo Stoto - Vecchia Dogana del CrocigliaProgramma:
- ore 10.00 Accoglienza
- ore 11.00 S. Messa
- ore 12,30 Ristoro per tutti
- ore 15.00 Rassegna corale
11 maggio
(o) MANTOVA - Escursione culturale (Bellani - Pironi)
Il territorio che si estende lungo il corso del fiume Mincio dal Lago di Garda al Po è caratterizzato da diversi ambienti naturali: colline moreniche a sud del Lago, i canneti e gli ampi specchi d'acqua della Riserva delle Valli del Mincio e dei Laghi di Mantova, i boschi di pianura. Organizziamo una visita al Centro Parco di Rivalta sul Mincio e a Mantova per visita al centro storico della città ed escursione in battello elettrico nella Riserva naturale delle Valli del Mincio.
25 maggio
(o) LUNGA MARCIA IN ALTA VAL NURE - “Dante Cremonesi”
Escursione di 33 Km o 11 Km
38^ edizione della marcia non competitiva.
Tradizionale escursione nella natura con due percorsi sull’alto crinale tra la Val Nure e Trebbia.
· Lunga marcia in montagna dei 33 Km
Partenza dal Passo del Cerro (Bettola) - Arrivo Rif. V. Stoto (Selva di Ferriere)
· Marcia in montagna degli 11 Km
Partenza dal Passo del Mercatello (Ferriere) - Arrivo Rif. V. Stoto (Selva di Ferriere).
Non è una gara è un invito a camminare per i monti nel rispetto dell’ambiente
Volantino
Copertina
Percorso e Regolamento
Sponsors
Per poter garantire alle persone residenti fuori Piacenza di avere assicurato un posto autobus e/o in ogni caso per permettere una migliore organizzazione dei posti di ristoro e di tutta la manifestazione, è possibile pagare l’iscrizione tramite bonifico bancario (che può essere anche cumulativo) inviando oltre alla documentazione dell’avvenuto bonifico la scheda di iscrizione, che deve essere però compilata per ogni partecipante.
Per chi utilizzerà questa forma di pagamento, alla partenza dell’autobus, per chi ne farà uso, oppure ai punti di partenza della marcia dei 33 Km o 11 Km, verrà consegnata la scheda di partecipazione che dovrà essere poi vidimata ai punti di controllo.
31 maggio- 1 giugno – 2 giugno
(o) FRIULI (Gruppi - Molinari) - Proponiamo per tutti tre giorni in Friuli Venezia-Giulia.
Il Friuli offre una ampia scelta di ambienti naturali, alcuni dei quali poco conosciuti ed ancora incontaminati. La sua posizione, adagiato tra le Alpi Carniche ed il Mare Adriatico, passa dalle montagne innevate, alla verdissima pedemontana, alle ubertose zone collinari, alla ordinata e ridente pianura ed infine alle spiagge dorate, le più pulite dell'alto Adriatico. La zona che visiteremo sarà quella dei laghi di Festòns e Malìns-Sauri. Questi piccoli laghi, in gran parte invasi dalla vegetazione palustre, sono posti sui Monti di Sauris, i rilievi che separano la Valle del Lumiei a Sud dalla Val Pesarina a Nord. L’ambiente che li circonda è quello tipico dei pascoli di alta quota; i laghetti sono posti infatti a breve distanza dalle omonime casere, utilizzate ancora oggi nei mesi estivi per la monticazione del bestiame.
15 giugno
(o) ALPI APUANE - Monte Sagro percorrendo la storica Lizza “Canalonga” (Capelli - Carapezzi - Tosi)
Escursione nel "cuore" delle Apuane, a percorrere uno dei percorsi più impressionanti e suggestivi di estrazione e scivolamento a valle dei blocchi di marmo più rinomati al mondo, autentica testimonianza della perizia ingenieristica e dello straordinario lavoro millenario di generazioni di umili cavatori. Previsto anche itinerario breve per i meno allenati, ma ricco di panorami con stupende praterie e balcone straordinario su Carrara e la marina Versiliese.
28-29 giugno
(ox) ALTA BADIA - Sas de Putia (Mangia - Silvotti)
Il Sas de Putia si trova alla fine della Val di Funes, tra le catena delle Odle e la Val Badia. Si tratta di una cima solitaria e isolata e proprio per questo il panorama dalla vetta e’ stupendo: verso le cime della Val Pusteria, delle Odle , del Puez, delle cime del parco Sennes-Braies fino a intravedere le Tofane. Il primo giorno da Longiarù saliremo al Rifugio Genova dove pernotteremo. Dislivello 941 m - Tempo di percorrenza 4-5 ore. Il secondo giorno per i più esperti è prevista la salita alla cima a 2875 m, salita agevole, ma presso la cima bisogna affrontare una via ferrata che richiede sicurezza nei movimenti.
19-20 luglio
(x) CASTORE - MONTE ROSA (AO) (Capelli - Rebessi)
Escursione squisitamente alpinistica, con l’ambizioso obbiettivo di raggiungere quota 4221 m. - E' uno dei 4000 più facili e classici dell'intero arco alpino. La relativa facilità del percorso non deve ingannare in quanto la lunga cresta finale è pur sempre ad una quota considerevole e, se battuta dal vento, può diventare impegnativa. Per la sua posizione centrale rispetto al gruppo del Mote Rosa e del Cervino, Castore è uno splendido punto di osservazione sulle più belle e famose vette delle Alpi. Il primo giorno da Staffale saliremo al Colle di Bettaforca e quindi al Rifugio Quintino Sella dove pernotteremo. Il secondo giorno ci dirigeremo lungo i nevai che portano alla cresta che conduce alla cima.
13-14 settembre
(ox) VAL FISCALINA - Rifugio Locatelli - Monte Paterno (Gruppi - Pironi)
Escursione nella zona delle affollate, ma pur sempre meravigliose Tre Cime di Lavaredo, arriveremo al Rifugio Locatelli (2438 m) situato nella Forcella di Toblìn a nord delle 3 Cime.
Primo giorno: dalla Valle Fiscalina saliremo al Locatelli dove pernotteremo. Dislivello in salita 951 m - Tempo di percorrenza 4 ore.
Secondo giorno: saliremo al Monte Paterno (2744 m). Bellissima escursione attraverso il gruppo, quasi tutta su percorsi di guerra risistemati e riatrezzati. Escursione lunga e non molto faticosa ripagata per gli innumerevoli scorci verso le cime circostanti. E' comunque necessaria esperienza nei tratti attrezzati ed esposti. Chi non salirà al Paterno troverà facili sentieri che congiungono i rifugi, in un ambiente meraviglioso.
28 settembre
(ox) BORNO - (BS) Lago di Lova - Rif. Laeng - Rifugio Colle San Fermo (Rebessi-Silvotti)
Il rifugio G. Laeng si trova ai piedi del Pizzo Camino, dove l'ambiente è reso particolare dall'alternarsi di grandi blocchi di pietra calcarea, pini mughi, larici piegati dal eccessivo peso della coltre nevosa invernale, irsuti cespugli di rododendro, e dalla presenza di due piccoli laghetti alpini. Dislivello in salita e discesa 956 m. Tempo complessivo 6/7 ore.
4 ottobre
Conferenza e immagini: I Sogni di un Alpinista - Serata con Tiziano Vidali
c/o Salone Parrochhiale di Turro - Gariga Si trova in internet questo testo: “Se cerchi un compagno di avventure esperto (ma un po' pazzo, un po' tanto), che però ha esperienza di alta quota soprattutto in sud america ti consiglio Tiz”. Tiziano ci racconterà i suoi sogni di alpinista, di uno come noi che scala da solo in Cile.
12 ottobre
MONTE AIONA - Appennino Ligure (Locca - Pattini)
Partendo dalla Casermetta del Monte Penna ci dirigeremo lungo strada sterrata verso il Passo dell’Incisa, poi al Rifugio Aiona e Passo della Spingarda. Saliremo poi le pendici del Monte Aiona visitando la Madonnina che si trova non esattamente sulla vetta. Percorreremo poi l’anello del monte raggiungendo il Passo delle Prelame e scendendo al Passo del Cirighetto per fare ritorno al punto di partenza. Tempo di percorrenza 5/6 ore.
24 ottobre
Conferenza e immagini: L’origine delle Montagne - Serata con Paolo Viaggi
c/o Salone Parrocchiale di Turro (PC) Quando andiamo per i monti spesso ci soffermiamo ad ammirare fiori, piante e animali, ma rimaniamo perplessi di fronte a rocce che generalmente non conosciamo. Paolo ci illustrerà gli aspetti geologici per permetter di apprezzare meglio i segni che troviamo sul nostro cammino.
26 ottobre
(o)DALLA VALLE D’AVETO ALLA VAL NURE - APPENNINO PIACENTINO (Rossi F.)
La traversata proposta è quella che parte dalla strada della Val d’Aveto e passando per Castagnola raggiunge i prati del Cantone. Il sentiero poi costeggiando la Rocca Borri ci condurrà a Pian del Lupo per scendere poi a Gambaro. Dislivello in salita 900 m, in discesa 700 m. Tempo di percorrenza 4/5 ore.
9 novembre
(o)LOANO - MONTE CARMO (Gruppi - Pironi)
Meta frequente di camminate primaverili ed autunnali, il monte Carmo di Loano chiude la valle Bormida a sud. Il paesaggio attraversato durante l'escursione è innanzi tutto interessante per motivi paesaggistici; imbattendosi in una giornata limpida, è possibile ammirare verso mezzogiorno il mar Ligure mentre verso ovest il panorama abbraccia molte cime della valle Tanaro, tra le quali spicca l'aguzzo Pizzo d'Ormea. Più lontano, si individua facilemte il Monviso e, seguendo l'arco delle Alpi, si individuano facilmente le cime del Torinese, come il Rocciamelone. Di grande interesse è anche la vegetazione sia arborea che del sottobosco. Dislivello 1389 m. Tempo di percorrenza 5/6 ore.
15-16 novembre
(o) Raduno escursionisti Rifugio V. Stoto - Vecchia Dogana del Crociglia.
Consueto invito agli escursionisti Piacentini di tutte le associazioni a ritrovarsi, in chiusura dell'attività la domenica per camminare insieme e pranzare insieme.La sera del Sabato Giuseppe Bianchi ci racconterà con la passione che lo contraddistingue e avvalendosi di stupende immagini la storia della spedizione dell’Alpinismo Giovanile del CAI alla conquista del Monte Elbrus.
23 novembre
(o) BOGLIASCO - MONTE SANTA CROCE - SORI (Molinari - Pironi)
Uno dei rilievi più caratteristici che si elevano lungo la fascia costiera tra Genova e Portofino è il Monte di Santa Croce, un massiccio alto 518 metri a forma di piramide, le cui basi sono occupate dalle località di Pieve Ligure, Sori, Teriasca, San Bernardo, Poggio e Bogliasco. Sulla cima del monte, alla quale s'accede soltanto a piedi, s'erge, suggestivo, l'antico Santuario di Santa Croce. La flora e la fauna dei suoi pendii sono quelle caratteristiche della riviera ligure. Dislivello 600 m. Tempo di percorrenza 3/4 ore.