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CAMMINAGAEP 2018



Il programma potrà subire variazioni, dovute a cause di forza maggiore, che verranno tempestivamente comunicate
Legenda difficoltà
Legenda difficoltà
Iscrizione
Prenotazione e pagamento
Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Settembre Ottobre Novembre Dicembre


GENNAIO
14
EAI
Alta Val Nure - Ciaspolata al Rifugio GAEP (Roberto)
Le buone nevicate alla fine del 2017 ci assicureranno  una splendida escursione con le ciaspole sul nostro Appennino nelle vicinanze del Rifugio, che fungerà da punto di appoggio.
Con ai piedi le racchette da neve ("ciaspole"), oltre a poter godere di panorami e scorci eccezionali durante l’escursione, si effettua anche un validissimo allenamento, visto l’impegno richiesto ai diversi gruppi muscolari utilizzati. Si può praticare a qualsiasi età, adattando il ritmo dell’escursione al proprio passo.

il Rifugio



FEBBRAIO

3-4

EAI

Alta Val Nure-Ciaspolata al chiaro di luna al Rifugio GAEP    (Francesco – Stefano)
Il 31 gennaio sarà luna piena. Il chiaro di luna con la sua pallida luce rende irreali le forme della natura. Escursione notturna con le ciaspole o con i ramponi in base alle condizioni di innevamento. Previsto l’arrivo il sabato pomeriggio in Rifugio, con mezzi propri.
Ciaspolata notturna, cena in compagnia e pernottamento in Rifugio, previa prenotazione.
Ciaspolata

18
EAI

Piemonte – Ciaspolata in Val Troncea (Piero-Roberto R.)
Ciaspolata nel parco naturale della Val Troncea che è una valle secondaria della Val Chisone in Piemonte a 80 km da Torino.
Si trova interamente nel territorio del Comune di Pragelato.
Oltre alla ciaspolata offriremo agli appassionati dello sci la possibilità di praticare fondo, oppure utilizzando una ovovia di raggiungere le piste di discesa di Sestriere.
Per i ciaspolatori vi sarà la possibilità di pranzare al Rifugio Troncea.
Tempo di percorrenza 4-5 ore – Dislivello 400 m
Val Troncea



MARZO

11

E

Liguria - Sentiero Verde - Azzurro da Camogli a Portofino (Lamberto–Roberto R.)
Nella terza tappa tra Camogli e Portofino il Sentiero Verdeazzurro affronta il tratto più impegnativo ed affascinante dell’intero tracciato.
Dopo Km  di crose, stradine  pedonali e scalinate, improvvisamente il tracciato assume l’aspetto di un sentiero severo, con continui saliscendi, ed impegnativo, per la presenza di tratti esposti verso mare. 
Tanta fatica viene però ripagata da panorami unici, con baie da sogno e torrioni di roccia che sembrano emergere dal mare o dal folto della vegetazione.
Tempo di percorrenza 5/6 ore - Dislivello: +/- 760 m
Portofino

25

E

Liguria – Monte Beigua (Giancarlo - Lamberto)
Si arriva con l'autobus ad Alpicella frazione di Varazze, si parte dalla piazza di Alpicella prendendo la strada asfaltata per il Monte Beigua, poco dopo si prende a destra il sentiero segnato con triangolo rosso che porta alla vetta, poco sotto si prende ancora la strada asfaltata che arriva in cima al Monte Beigua.
Si scende poi fino a Prariondo, qui si prende il sentiero con un tratto rosso e si scende fino alla frazione Faie di Varazze, prima di faie si prende una strada sterrata che sale fino al monte Greppino, si arriva ad un trivio e si prende a destra si sale per dieci metri circa e poi si prende il sentiero con la N rossa del percorso megalitico che arriva sopra Alpicella, e da lì fino al paese. 
Tempo di percorrenza 5 ore - Dislivello +/- 912 m
Beigua



APRILE

8

E


Emilia - Monte Menegosa (Giancarlo – Roberto P.)
Ritorniamo dopo qualche tempo in Val d’Arda. Saliremo al monte Menegosa partendo da Morfasso. Partendo dal paese, saliremo con i sentieri 903 e 903/A al monte Menegosa e poi scenderemo al passo di S. Franca, da qui scenderemo di nuovo a Morfasso seguendo un sentiero tracciato dagli abitanti.
L’escursione è raccomandata a tutte le fasce di età in quanto non presenta particolari difficoltà ed il dislivello non è repentino, ma è distribuito lungo tutto il sentiero.
Tempo di percorrenza 6 ore - Dislivello: +/- 720 m
Monte Menegosa

22

EE

+

EEA

Toscana – Monte Forato (Antonio – Marco)
Il Monte Forato o Pania Forata è una montagna poco elevata della catena toscana delle Alpi Apuane.  Una particolarità del monte è che ha due vette, la più alta raggiunge i 1230 metri,  mentre la seconda più a nord 1204 metri.
Tuttavia, la caratteristica principale di  questa montagna è un arco naturale di notevoli dimensioni.
L'escursione inizia dal paese di Stazzema, arrivati alla foce di Petrosciana il gruppo si dividerà. Il primo raggiungerà la vetta del Forato su sentiero, il secondo con una facile ferrata.
I due gruppi si riuniranno e, attraversando faggeti e castagneti, chiuderanno l'escursione al paese di Cardoso.
Tempo di percorrenza 6 ore - Dislivello: + 730 / - 965 m
Monte Forato



MAGGIO

1

T

+

E

Alta Val Nure - Rifugio Vincenzo Stoto – Festa di Primavera
Appuntamento tradizionale al Rifugio V. Stoto - Dogana del Crociglia. 
PROGRAMMA:
ore 9.00 Accoglienza e partenza per escursioni libere 
ore 12.30 S. Messa 
ore 13.15 Ristoro per tutti
Festa di Primavera

6

E

Emilia - Zovallo – Ferriere (Francesco - Giancarlo)
Una bellissima camminata sul nostro Appennino per iniziare a farci e gambe.
Dal passo dello Zovallo saliremo al Monte Ragola da dove potremo ammirare la splendida valle sottostante, passeremo a Prato Bure e Prato Grande per arrivare al bellissimo Lago Bino ad ammirare le ninfee.
Dopo breve sosta, scenderemo al Lago Moo dove, se avremo fortuna, potremo ammirare cavalli al pascolo. Proseguiremo la discesa per agevole sentiero all’abitato di Rocca e successivamente alla frazione Perotti.
Da qui, seguendo il corso del Nure, andremo agevolmente a Ferriere.
Tempo di percorrenza 6,5 ore - Dislivello: + 250/- 1.000 m
Monte Ragola

20
E
Appennino Reggiano – Alpe di Succiso (Carlo – Roberto P.)
Bella escursione nel parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano, saliremo sul monte Alpe di Succiso una cima tra le più interessanti, solitaria e alta dell'Appennino Settentrionale, la sua vetta raggiunge i 2017 mt. ha una struttura piramidale solcata da grandi canaloni, dal punto di vista alpinistico è considerata, per la sua conformazione rocciosa e le notevoli pendenze tra le montagne più interessanti di questa parte di Appennino ed è situato nel comune di Ventasso prov. di Reggio Emilia.
Dalla cima in condizioni di buona visibilità si può ammirare dal arco alpino a nord e a sud le Alpi Apuane, golfo di La Spezia, Corsica e arcipelago Toscano.
Tempo di percorrenza 5 ore - Dislivello +/- 750 m

Alpe di Succiso

27
E
48a Lunga Marcia in Alta Val Nure – 6° Trail Alta Val Nure - 2° Trail dei Crinali
Immancabile appuntamento per la più rinomata marcia non competitiva piacentina; tradizionale escursione nella natura con tre percorsi sull’alto crinale tra Val Nure e Trebbia con arrivo sempre al Rif. Vincenzo Stoto:
Lunga Marcia in montagna 33 Km - Partenza dal Passo del Cerro (Bettola)
Marcia in montagna 25 Km - Partenza dal Passo della Cappelletta (Farini)
Marcia in montagna 11 Km - Partenza dal Passo del Mercatello (Ferriere)
Non è una gara è un invito a camminare per i monti nel rispetto dell’ambiente
Lunga Marcia

EE Abbinato alla Lunga Marcia il 6° Trail Val Nure, D+ 60 km da correre tutti in un fiato. 
Info: http://trailaltavalnure.wix.com/trailaltavalnure
EEA
Abbinato alla Lunga Marcia il 2° Trail dei Crinali, 22 km D+
Info: http://trailaltavalnure.wix.com/trailaltavalnure




GIUGNO

10

E

Trentino - Val Concei – Rif. Pernici (Andrea - Francesco)
La Val dei Concei è una piccola valle che si estende a nord della Val di Ledro ed è racchiusa da una catena ininterrotta di monti che fanno parte delle montagne del lago di Garda.
Da questa valle e dalla vicina val di Ledro si può salire tra fitti boschi e pascoli fino al caratteristico rifugio Nino Pernici (m 1.600) posto di fronte alla montagna denominata
“Mazza di Pichea” ed ottimo punto panoramico.
Tempo di percorrenza 5/6 ore - Dislivello + 920 m/- 750 m


Val Concei

24
E
+
EE


Piemonte – Alpe Devero (Lamberto - Roberto R.)
L’escursione che proponiamo è forse la più classica delle escursioni nel Parco del Devero e porta al monte Cazzola (2230 m) passando per la val Buscagna e dalla Scatta d'Orogna (2461 m). Arrivati al Devero andremo verso la frazione di Piedimonte seguendo l'ampio sentiero che porta all'Alpe Buscagna (1964 m), da qui si procede fra pascoli e giavine fino a raggiungere la Scatta d'Orogna.
Dalla Scatta si devia a sinistra verso la punta d'Orogna (2457 m) e si procede seguendo la costa fino al monte Cazzola, si scende poi in direzione dell’alpe Misanco a quota 1907 mt. e da qui si rientra all’alpe Devero.
Tempo di percorrenza 576 ore - Dislivello +/- 930 m
Alpe Buscagna



LUGLIO

7-8

E

Valle d'Aosta–Col Rosset e Lago Goletta (Carlo - Marco)
L'uscita di due giorni ci permetterà di addentrarci nella Valle Remes.
I° giorno: raggiungeremo il rifugio Benevolo (2287 m) e da qui il Lago Goletta (2700 m).
Tempo di percorrenza 1,5 ore al Rifugio - Dislivello + 437 m
Tempo dal rifugio al lago 1,5 ore per la salita, 1 ora per la discesa - Dislivello +/- 413 m
Al rifugio Benevolo ceneremo e pernotteremo.
II° giorno: la mattina, dopo la colazione partiremo per salire al Col Rosset 3.023 m, saremo al cospetto del Gran Paradiso. Inizieremo la discesa verso il colle del Nivolet e arriveremo poi al rifugio Savoia, proseguendo per raggiungere Pont in Valsavaranche.
Tempo di percorrenza 7,5 ore - Dislivello + 855 / - 1062 m
Rifugio Benevolo

21-22

EE

+

EEA

Alto Adige – Val di Fassa - Gruppo del Catinaccio    (Giancarlo-Marco-Stefano)
L'uscita di due giorni ci permetterà di addentrarci nel Gruppo del Catinaccio (massiccio dolomitico situato tra la valle di Tires, la Val d'Ega e la Val di Fassa) che, secondo la leggenda, fu il “giardino di rose” (rosengarten in tedesco, ciadenac o vaiolon in ladino) del mitico Re dei nani Laurino; caratteristica peculiare di queste montagne, infatti, è la colorazione rosata che assumono al tramonto, fenomeno visivo chiamato enrosadira.
I° giorno (EE)  da Vigo di Fassa al Rif.Roda di Vaele poi, attraverso il panoramico Passo delle Cigolade al Rif. Gardeccia (1949 m) dove pernotteremo.
Tempo di percorrenza 5/6 - Dislivello + 1168 m / - 601 m
II° giorno saranno possibili due itinerari. Il primo (EEA) affronterà la ferrata che consentirà di raggiungere la cima del Catinaccio d’Antermoia (3002 m) per poi discendere verso il Rifugio omonimo. Dislivello + 1053 m / - 1554 m     Tempi 8 ore (2/2,5 ore solo di ferrata).
Il secondo (EE) da passo Principe proseguirà invece verso il P.sso Antermoia (2770 mt) per scendere anch'esso verso il Rifugio omonimo. Entrambe le escursioni si concluderanno a Campitello di Fassa. Tempo di percorrenza 6 ore - Dislivello + 821 m / - 1322 m
Gruppo Catinaccio



SETTEMBRE

8-9

E

+

EEA

Alto Adige - Parco naturale Puez – Odle (Roberto R. – Giancarlo)
Due belle escursioni che ci permetteranno di godere dell’unicità dell’altopiano carsico del Puez, con i suoi paesaggi selvaggi e quasi lunari, andando a toccare due delle cime più panoramiche delle Dolomiti. La gita è per tutti, solo per chi vorrà percorreremo le parti più impegnative.
I° giorno: Partendo da Passo Gardena con una bella traversata raggiungeremo il Rifugio Puez (2475 m). Dopo una pausa per chi vorrà vi sarà la possibilità di salire vetta della Punta Orientale del Puez (2.919 m).  Tempo di percorrenza 5 ore - Dislivello + 990 m
II° giorno: Dal Rifugio posto in uno splendido altopiano partiremo in direzione della Forcella de Gherdenacia e poi ci troveremo in un ambiente selvaggio e quasi idilliaco in cui si alterna il paesaggio roccioso ed aspro, con l’incantevole vista sugli adiacenti e più lontani massicci Dolomitici. Per chi vorrà e sarà attrezzato per farlo vi sarà la possibilità di salire la ferrata del Sassongher (2.665 m). Scenderemo poi a La Villa dove troveremo il pullman ad aspettarci.   
Tempo di percorrenza 6 ore - Dislivello + 500 m / - 1490 m.

Odle

23

E

+

EE

 

Lombardia -  Resegone (Andrea – Antonio)  
Il Resegone (Resegun in dialetto lecchese, Rasgù in dialetto bergamasco), è una montagna delle Prealpi lombarde alta 1875 m s.l.m., situata al confine tra la provincia di Bergamo e la provincia di Lecco. Alessandro Manzoni ne fa menzione in più punti de “I promessi sposi”.
Saliremo dai piani d'Erna e raggiungeremo il rifugio Stoppani e continuando sul sentiero n. 1 raggiungeremo un piccolo balcone naturale chiamato la "Beduletta" proseguendo poi fino al  Rifugio Azzoni poco sotto la cima del Resegone m. 1865 Sulla cima si verrà appagati dalla fatica fatta, ammirando lo splendido panorama che si staglia all'orizzonte.
Per la discesa prenderemo il sentiero n. 8 che in breve ci porterà al passo del "Giuf " appena sopra la funivia. Da lì raggiungeremo il piazzale de piani d'Erna in brevissimo tempo.
Tempo di percorrenza 6 ore - Dislivello +/- 1300 m

Resegone



OTTOBRE

7

E

Veneto - Monti Lessini (Carlo - Francesco)
Questo lungo e affascinante itinerario permette di godere di tutte le peculiarità che l'alta Lessinia può offrire; dallo storico rifugio Podestaria si sale al bivio delle Scortigare affiancando i ruderi della vecchia caserma della Finanza e si inizia a scendere verso Nord superando malga Gasparine di mezzo per arrivare a malga Scortigara di cima in territorio trentino. Superato il caratteristico baito si scende lungo la strada militare per arrivare all'Aguz, l'asperità più settentrionale della Lessinia centrale dove è facile avvistare i camosci e dove sono presenti resti della Grande Guerra.L'itinerario prosegue attraverso boschi e radure verso le Scortigare di fondo e malga Foppiano,un vero balcone verso le Alpi centrali.Da qui si raggiunge malga Castelberto ed il rifugio omonimo sui ruderi di un vecchio edificio militare da cui si gode di una vista mozzafiato a 360° su Alpi,Prealpi, Pianura Padana ed Appennino settentrionale. Il ritorno verso Podesteria ci fa toccare le dolci vallette dei Cordoni e le malghe Boaro,Costeggioli e Cornicello.
Tempo di percorrenza 5 ore - Dislivello +/- 600 m

Lessini

21

T

Toscana - San Gimignano e Volterra (Alberto – Rita)
San Gimignano, la città delle belle torri, anzi delle numerose torri. Sono tantissime!! Che meraviglia!!! Ma lo stupore continua e così la commozione quando si passa per una delle porte che si aprono nella duplice cerchia delle mura e ci si incammina per le strade silenziose alle quali fanno ala vetusti edifici. Non mancano piazze: un vero incanto, con il loro rosso pavimento a mattoni disposti a spina di pesce. E poi c'è il Duomo, chiamato Collegiata fine XII secolo e il Palazzo del Popolo. Ma l'incontro più suggestivo in questa zona è quello con Volterra, la città che si eleva sopra il desolato paesaggio delle "Balze" (gigantesca voragine), sopra quelle alture che dividono la valle della Cecina dalla valle dell'Era. Anche qui vetusti palazzi, splendide chiese, strade etrusche con caratteristiche botteghe e uomini impolverati di bianco che sembrano mugnai. Invece sono gli artigiani che lavorano l'alabastro e lo trasformano in preziose e graziose  statuette. L'alabastro era già sapientemente lavorato 2500 anni or sono! Il viaggio può terminare con un rapido giro nella zona mineraria delle Colline Metallifere.

San Gimignano



NOVEMBRE
4
E
+
EE
Emilia Romagna – Monte Barigazzo (Antonio - Stefano)
Il monte Barigazzo è un angolo dell'Appennino bello e suggestivo reso ancor più affascinante in periodo autunnale. Si trova tra le valli Ceno e Taro. Tra i comuni di: Bardi, Borgotaro, Valmozzola e Varsi in provincia di Parma. La formazione montuosa è ammantata da castagneti secolari e faggete fino alla cima, dove ai margini di una radura si eleva la caratteristica chiesetta. Il sito è anche ricco di testimonianze storico-artistiche e anche in quota contiene tracce di insediamenti antichissimi. La segnaletica del luogo è stata completata della sezione CAI di Fidenza. Si prevedono due percorsi uno (EE) che percorrerà la Cresta a Nord-Ovest. Un secondo per escursionisti, che percorrerà un sentiero più facile e adatto a tutti.
Tempo di percorrenza 4 ore - Dislivello +/- 350 m
Monte Barigazzo

11

T

+

E

Alta Val Nure - Rifugio Vincenzo Stoto – Raduno degli Escursionisti

Classico incontro delle associazioni escursionistiche del piacentino, che si ritrovano per una escursione libera in compagnia e per un piacevole incontro conviviale. 

PROGRAMMA:

ore 9.00 Accoglienza e partenza per escursioni,

ore 12.30 S. Messa,

ore 13.15 Ristoro per tutti.

Raduno escursionisti

18

E

Liguria - Sentiero Verde - Azzurro da Portofino a Chiavari (Lamberto–Roberto R.)
In questa quarta tappa il Sentiero Verdazzurro torna ad assumere un andamento più dolce, con un tracciato quasi sempre caratterizzato  da stradine e creuze.
Nel primo tratto si percorre la strada pedonale che da Portofino porta a Paraggi.
Superato il promontorio di Portofino, il Sentiero Verdeazzurro  torna a risalire le immediate colline alle spalle delle cittadine costiere. Quasi sempre si tratta di vecchie mulattiere o creuze che raggiungono le chiesette o i santuari posti sulle colline più panoramiche dell’immediato entroterra.
Dislivello complessivo 800 m                     Tempi 6 - 7 ore

Chiavari



DICEMBRE

23

E

Fiaccolata Avis di Bettola (Calamari)
Alle ore 18.00 con partenza davanti alla sede Avis in Piazza Colombo, inizia un percorso che si snoda per circa 10 - 12 Km; il ritorno è davanti alla sede Avis.
Seguirà un ristoro per tutti i partecipanti per scambiarci gli auguri per le feste ormai vicine.
Fiaccolata